Acri-Pan DSC_0001 DSC_0006 _MG_1649 cccc

Facciata Palazzo FalconeIl palazzo Sanseverino, edificato nel rione noto come "Palazzo", fu costruito nel 1700 su ordine di Giuseppe Leopoldo Sanseverino, principe di Bisignano. Venne ideato da un artista romano. La sua pianta, di forma quadrata (40 m x lato), ricorda gli schemi del 1600. Contiene un cortile interno anch’esso di forma quadrata (14 m x lato). La facciata principale è orientata verso ovest. Si compone di quattro piani. Il piano terra e il primo piano servivano per il raduno delle guardie del principe. Nella zona est del piano terra, si trova un’unica sala con otto colonne calcaree sormontate da capitelli cinquecenteschi e da sette archi a tutto sesto. Dall’ingresso principale, che comprende un portale in pietra, si entra nel cortile dal quale si accede alle altre stanze collegate agli altri piani. La corte abitava il secondo piano, detto "nobile", ricco di saloni di cui il più importante è munito di balcone con ringhiera in ferro battuto dai disegni seicenteschi. Da esso si accede ad altri saloni e a diversi locali. Il terzo piano era riservato alla servitù. La copertura è a capriata lignea. All’esterno il palazzo appare maestoso. Esso è stato realizzato in muratura di pietrame. Nel 1800, quando è passato in possesso ai Falcone, ha subito un degrado dovuto alla mancanza di manutenzione. Negli anni Sessanta, un muro situato a nord-ovest è crollato. Altri danni sono stati causati da numerosi terremoti. Nel 1986, una delibera del Comune di Acri ha decretato la ristrutturazione del palazzo, in gran parte ultimata.